I PREMI, le INSEGNE ed i DONI
La TACIA è
la coppella d'argento premio al vincitore del "a LUDUM BALISTRE
".
La TACIA de CONESTEGIA
è la coppetta in coccio premio al Priù Balestranj,
vincitore della classifica sociale annuale.
Il BARATELU SPECIARIU
è il vaso in ceramica premio al Destrengitù, vincitore
della graduatoria nei primi cinque piazzamenti annui.
La LÜXERNA PLATEA
è simbolo dell'assiduità all'attività ed
alla immagine della Compagnia.
Il BARESTRU AUREU è il
distintivo per il Confanonerio, annualmente, il più assiduo
alle attività della Compagnia.
Il DESCIARIN è il campanellino,
simbolo dei risultati centrati entrambi nel medesimo Torneo, sia
sul bersaglio piano che sul corniolo.
Il SEBURGHIN SGARBAU è
la moneta bucata, simbolo della Bulletta centrata piena in gara
ufficiale.
Il MASSELIN è il simbolico
testimone della costruzione d'una copia di balestra medievale
da parte di un Mastro Balistario.
La Compagnia
dispone altresì, di alcuni oggetti ceramici, elaborati
secondo i risultati di opportune ricerce, che esprimono la rappresentazione
di alcuni momenti salienti di vita sociale e comune; usati dal
Conestabile quale strenna, meglio: quale "Enseniu",
onde esprimere i riconoscimenti dei Balestrieri a persone ed Enti
che dimostrino amicizia e collaborazione.
La CIAPETA
è un quadro contenente due piastrelle istoriate col
distintivo della Compagnia, delle Conestegie e delle Banderie
di Sestiere.
L'ESCARIA
è la ciottola istoriata con l'insegna del CIANTA'MAZU
la Bataiola che i Balestrieri conducono per nominare la Contessina
di Maggio.
Il MARCU ALEU
è il sigillo in terracotta con l'insegna della Compagnia,
viene assegnato a ringraziamento, o messo in palio 'tra per
una decina di spettatori abbinati, con colori, ai balestrieri
in lizza.
L'impegno
della Compagnia verso il suo pubblico, mette in moto un certo
tipo di scommessa, tanto in auge nel medioevo verso i balestrieri.
I nostri campioni, nel corso di un pubblico Torneo, ripartiscono
tra un centinaio di spettatori, altrettante tessere colorate,
a serie di dieci, che richiamano le tinte dei "mandrigli
da grupu" portati da ognuno di loro.
Ai dieci spettatori risultanti abbinati al balestriere
vincitore del Torneo individuale viene fatto dono del "Marcu
aleu", o "Marc'aleu",
istoriato con l'insegna della Compagnia.
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